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04/04/2008
Difendere la laicità della scuola pubblica
“Scuola per tutti. Università per molti”.

“Se è vero, come è vero, che la conoscenza è un bene comune dobbiamo impegnarci con ogni mezzo per difendere la laicità della scuola pubblica. Una scuola che deve essere di tutti e che a tutti deve garantire pari opportunità di accesso e di riuscita. Fondamentale, da questo punto di vista, è l’estensione del tempo pieno e prolungato nonché l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni”. Così Chiara Acciarini, capolista in Molise alla Camera per la Sinistra Arcobaleno e sottosegretario alle politiche per la famiglia con delega ai rapporti tra scuola e famiglia, nel corso di un incontro dal titolo “Scuola per tutti. Università per molti”. “Investire nell’alta formazione e nella ricerca – ha proseguito Acciarini – vuol dire investire nella società tutta intera ed è desolante constatare che in Italia solo l’1,1% del Pil è destinato a tale investimento mentre la media europea si attesta intorno all’1,87%. In particolare, l’università del Molise può e deve aspirare ad avere un ruolo di eccellenza nello sviluppo economico e civile della regione contrastando la tendenza alla parcellizzazione dei saperi e a una monocultura legata esclusivamente alla sanità e alle infrastrutture”.



20/03/2008
Elezioni Politiche 2008 - MOLISE
Più che orgogliosa della mia candidatura in Molise

“Una terra fiera, capace di affrontare con coraggio la tragedia che nel 2002 ha colpito il corpo e l’anima dei suoi abitanti e la bellezza dei suoi borghi medioevali, una terra che caparbiamente vuole rinascere e nella cui ricostruzione tutti - dai più anziani ai giovanissimi - sono con passione impegnati. Della mia candidatura in Molise non posso che essere più che orgogliosa”. Questo il commento di Chiara Acciarini, sottosegretario alle politiche per la famiglia e capolista alla Camera in Molise per la Sinistra Arcobaleno, al termine di una giornata densa di incontri e iniziative. Il primo con la Cgil Molise insieme al segretario generale Guglielmo Epifani, quindi a Provvidenti - “Un progetto straordinario e audace quello del ‘Borgo della musica’ – dice Acciarini - che merita di essere sostenuto e valorizzato”. E ancora San Giuliano di Puglia, Bonefro e Santa Croce di Magliano. “Paesi feriti che non si arrendono, e noi con loro”. In serata presentazione delle liste a Larino e inaugurazione della sede di Sinistra Arcobaleno a Bojano.



10/03/2008
Elezioni Politiche 2008
Dichiarazione di Chiara Acciarini capolista alla Camera in Molise

“E’ con convinzione che ho accettato di presentare la mia candidatura in Molise. Il compito della sinistra, in questo momento, è quello di essere presente quanto più possibile su tutto il territorio nazionale anche là dove l’Idv registra ampi consensi e soprattutto là dove la campagna elettorale rischia di rimanere soffocata dal nefasto duopolio che le forze maggiori stanno cercando di imporre.” Così Chiara Acciarini, sottosegretario alle politiche per la famiglia e ora capolista alla Camera per “La Sinistra L’arcobaleno”. “La nostra lista – conclude Acciarini - ha un progetto politico condiviso che deve andare al di là del finto dibattito su candidature certe o cosiddette di servizio e che deve vederci impegnati tutti nella realizzazione del nostro programma”.



19/02/2008
“Sui diritti civili tutta la sinistra faccia coming out”
“Sui diritti civili tutta la sinistra faccia coming out”. Lo dichiara il sottosegretario alle politiche per la famiglia, Chiara Acciarini, commentando l’atto vandalico e omofobico che ieri sera ha distrutto il locale simbolo della libertà degli omosessuali romani e non solo. “Prima l’attacco alla 194, poi l’incendio doloso. E’ evidente – ha affermato Acciarini - che la battaglia per l’affermazione e la difesa dei diritti civili e dello stato laico diventa più che mai una necessità ed un’urgenza. La sinistra deve comprendere che il rispetto per le scelte di vita delle persone e dei loro orientamenti sessuali rappresenta oggi una delle sue principali sfide e deve battersi per vincerla”.



14/02/2008
Chiara Acciarini ai microfoni di Ecoradio
“Sono esterrefatta riguardo alla lista pro-life di Ferrara”. Con queste parole Maria Chiara Acciarini, sottosegretaria alle politiche per la famiglia parla, ai microfoni di Ecoradio, della legge 194 e del blitz della polizia nei confronti della donna che aveva appena subito un\'interruzione di gravidanza a Napoli. “Totale assenza di sensibilita\' nei confronti di una donna che aveva appena preso una decisione traumatica- prosegue Acciarini- si cerca di creare scandalo attorno al tema riportando tutto ad una visione arcaica, bisogna avere invece rispetto del corpo femminile”. L\'applicazione della 194 “aveva raggiunto un buon livello di rispetto - continua la sottosegretaria alla Famiglia- considerando l\'enorme diminuzione degli aborti che restano una tragedia e non un sistema anticoncezionale\". La battaglia della lista pro-life, spiega Acciarini e\' realizzata da \"Giuliano Ferrara, che e\' un uomo. Questo- sottolinea - gia\' fa pensare; le donne stanno di certo cambiando, molte non riescono ad avere i figli che vorrebbero. Stiano ora attente - conclude - a come voteranno”. (DIRE) Roma 14/02/2008



14/02/2008
Aborto: Napoli; le donne della politica difendono la 194
In piazza compatte CGIL, Rifondazione e femministe (Ansa)

NAPOLI, 14 FEB - Le piu’ agguerrite sono le donne del coordinamento Cgil Roma-Lazio, 50, dietro uno striscione con la scritta ”L’autodeterminazione non si tocca”. Poi ci sono le testimonianze di solidarieta’: una donna sulla sessantina della ”Rete delle donne di Bologna” con un cartello ”Non ci avete bruciate tutte”. Sono un paio di centinaia in piazza Vanvitelli, cuore del quartiere residenziale del Vomero, a Napoli, le donne che hanno risposto all’appello dell\'Udi a manifestare in difesa della 194 e contro l\'intervento della polizia che lunedi’ scorso e’ intervenuta al Policlinico, ha sequestrato un feto di 21 settimane, ed ha interrogato la gestante in seguito ad una segnalazione al 113. In piazza ci sono le senatrici di Rifondazione comunista Lidia Menapace, Maria Luisa Boccia, Olimpia Vano ed Erminia Emprin, i colleghi di partito Raffaele Tecce e Tommaso Sodano. Arriva anche il sottosegretario alle Politiche per la famiglia, Maria Chiara Acciarini, mi auguro che “l\'aborto non diventi motivo di scontro elettorale - dice - ma lo temo, vista la presenza della lista di Giuliano Ferrara”. Anche Lidia Menapace dice che sull\'aborto non deve esserci “una crociata ideologica, ma ritiene che quello della 194 sara’ un terreno di scontro in campagna elettorale”. “Non l\'abbiamo scelto noi”, aggiunge. Il presidio in piazza Vanvitelli e’ statico, fa freddo, e cosi’ le donne della Cgil provano a vivacizzarlo con un minicorteo che fa il giro della piazza. Giuliano Ferrara, il Papa, e la Chiesa sono i bersagli di slogan e cartelli. “Noi donne siamo incazzate, facciamo di Ferrara tutte soppressate”, “Ferrara Giuliano, talebano italiano” recita un cartello di una manifestante. E viene ripetuto il coro “Papa Ratzinger fatti i fatti tuoi, che al corpo delle donne ci pensiamo noi”. “Via il Vaticano dall’Italia”, chiede un cartello. Su un altro, portato da una femminista con look anni ’70 suggerisce che “l\'unica soluzione e’ la castrazione”. Ci sono le operatrici dei consultori dell’Asl Napoli 1, guidate dalla dirigente Rosetta Papa. La portavoce dell\'Udi Stefania Cantatore chiede la distribuzione della pillola RU 486 negli ospedali campani. “Ci sono troppi obiettori di coscienza - dice - qui la 194 non si applica”. Le militanti della assemblea permanente delle donne gia’ guardano all\'8 marzo e chiamano alla mobilitazione. In piazza ci sono anche il deputato dei Ds, Maria Fortuna Incostante, il presidente regionale del Pd, Maria Grazia Pagano, l\'assessore comunale del Pdci Dolores Madaro. Molte le donne delle istituzioni e della politica poche quelle del Paese reale. Fa freddo e allora le donne della Cgil improvvisano un girotondo per riscaldarsi. (ANSA).



13/02/2008
Aborto: adesione alla manifestazione di Napoli
“Aderisco e partecipo con piena convinzione alla manifestazione indetta per domani a Napoli”. Così afferma Chiara Acciarini, Sottosegretario alle politiche per la famiglia. “Al di là dei continui e ingiustificati attacchi alla legge 194 - precisa Acciarini – inviterei tutti e tutte a rispettare, in primo luogo, la sofferenza delle donne. Il caso di Napoli e l’estenuante interrogatorio cui una donna è stata costretta dopo aver subito una interruzione di gravidanza per motivi terapeutici ci impone di dire basta a qualsiasi ulteriore forma di strumentalizzazione”.



03/02/2008
Fiera del libro
“Concordo in pieno con le affermazioni del presidente della camera, Fausto Bertinotti: il boicottaggio contro la presenza di scrittori e intellettuali israeliani alla Fiera del libro di Torino è un errore. Non bisogna confondere le responsabilità del governo di Israele con quelle del popolo israeliano”. Così afferma Chiara Acciarini, sottosegretario alle politiche per la famiglia e membro del direttivo di Sinistra Democratica. “Quella presenza – continua Acciarini – può rappresentare per tutti noi, e in particolare per il popolo palestinese, una risorsa; l’apertura di uno spazio pubblico e critico di discussione”. “L’ha detto assai bene – conclude Acciarini – uno scrittore palestinese, Muin Masri: ‘Censurare le persone di cultura non ha senso. Meglio incoraggiare chi di loro ha posizioni critiche per costruire la pace’”.



22/01/2008
Comandante Bulow
“Il comandante Bulow ci mancherà e la sua scomparsa non può che farci sentire tutti più poveri e più soli”. Così Chiara Acciarini, Sottosegretario alle politiche per la famiglia, ricorda il partigiano Arrigo Boldrini. “Quel nome di battaglia gli era stato dato da un barbiere comunista appassionato di storia napoleonica. ‘Te tat’è da ciamé Bulow’ gli aveva detto il barbiere e lui a quel nome aveva subito aderito, fiero ed orgoglioso di potere così rivendicare le sue origini popolari”. “Di lui - continua Acciarini - mi piace ripensare all’appassionato impegno con cui con coraggio e determinazione si è battuto durante la Resistenza italiana. Un impegno mai svanito e che l’ha portato, anche negli anni a venire, a continuare a combattere per la causa dell’uguaglianza e della libertà”.



09/01/2008
Ministro Fioroni
“La decisione del ministro Fioroni ristabilisce finalmente le regole dello stato di diritto anche nel comune di Milano”. Così Chiara Acciarini, sottosegretario alle politiche per la famiglia con delega ai rapporti tra scuola e famiglia, commenta la decisione del ministro della pubblica istruzione di diffidare il comune di Milano. “E’ bene infatti ricordare al sindaco Moratti - sottolinea Acciarini - che le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico e che, pertanto, sono tenute ad accettare chiunque ne faccia richiesta”. “Ottimo da parte di Fioroni - conclude il sottosegretario – mi sembra inoltre il richiamo alle norme che definiscono la possibilità di iscrizione alle scuole dell’infanzia per i bambini che compiranno tre anni entro il prossimo 31 gennaio. La commistione tra scuole dell’infanzia e asili nido deve cessare anche nel comune retto da Letizia Moratti e da lei stessa improvvidamente introdotta quando era ministro della pubblica istruzione. L’attuale normativa ristabilisce, infatti, un corretto rapporto pedagogico collegato all’età dei bambini, lo stesso che, per venire incontro alle esigenze dei bambini sotto i tre anni, ci ha permesso di avviare la sperimentazione delle sezioni primavera”.



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